Bulgari

La maison viene fondata nell’ultimo quarto del XIX secolo. Fino ai primi anni 20 i gioielli di Bulgari si ispirano all’Art Déco e sono realizzati con montature in platino.

Gli anni trenta si caratterizzano invece per dimensioni più importanti, e per motivi geometrici ben definiti impreziositi da diamanti uniti ad una gemma colorata.

Sul finire degli anni quaranta Bulgari lancia gli orologi con bracciale a serpente, motivo destinato a divenire una delle icone più celebri del marchio.

Alla fine degli anni cinquanta il design di Bulgari inizia a differenziarsi da quello parigino, la Maison inizia a scegliere le gemme sulla base dei loro effetti cromatici; le creazioni diventano multicolori e le combinazioni cromatiche sempre più audaci.
Nasce così una scuola italiana di gioielleria e lo stile di Bulgari si afferma come uno dei suoi principali interpreti.

Negli anni settanta oggetti della vita quotidiana si trasformano in gioielli giocosi. L’utilizzo di oro giallo veicola l’idea di gioielli “indossabili dalla mattina alla sera” concept destinato ad affermarsi come segno inconfondibile del brand.

Negli anni ottanta sviluppa un concept rivoluzionario attraverso l’impiego di gioielli modulari, Parentesi è il motivo più famoso di sempre.

I gioielli degli anni novanta si differenziano per le delicate combinazioni cromatiche e per i motivi sobri soprattutto nelle collane.

Nel nuovo millennio lo stile di Bulgari muta profondamente, il nuovo design vede il revival dell’oro bianco e del platino, declinati in delicati motivi flessibili traforati, a loro volta riflesso del gusto contemporaneo per l’impiego di metalli cromati.