Carlo Zini

Carlo Zini nasce nel 1950 a Milano. Fin da piccolo ama giocare manipolando e rimontando i gioielli della madre. Ciò gli permette di allenare e perfezionare il suo precoce talento esaltando allo stesso tempo la sua grandissima creatività. A sedici realizza alcuni modellini di bijoux grazie ai quali viene subito assunto come modellista nello storico laboratorio di Diana Monili in via Senato a Milano.

Nel 1976 Zini apre un laboratorio in proprio, sempre a Milano, in Ripa di Porta Ticinese 27, creando dopo poco il marchio che porta il suo nome. Nel 1981 l’incontro fondamentale con Marco Fei, già grafico pubblicitario. Diviene l’insostituibile collaboratore e compagno di Carlo, permettendo un sodalizio fondamentale nella produzione Zini. La creatività iperbolica di Carlo e la concretezza razionale di Marco danno il via ad un decennio esaltante.

Se negli anni ’70 i bijoux hanno un gusto romantico, ispirati dall’alta gioielleria francese, negli anni ’80 le dimensioni diventano importanti e inizia l’ampio uso di strass, smalti, pietre dure, cristalli e resine colorate. Nel 1990 viene aperto il primo negozio in via di Porta Ticinese 63, a Milano.

Nel 1990 viene aperto il primo negozio in via di Porta Ticinese 63, a Milano. I bijoux del “giocoliere delle pietre” riscuotono notevole successo e nel corso degli anni sono stati venduti nei principali negozi multibrand del lusso, di moda e di bigiotteria delle più famose località del jet set internazionale: in America, Inghilterra, Russia, Francia, Italia, Giappone, Svizzera, Germania, Emirati Arabi, Australia, Indonesia. Le donne più belle ed eleganti del mondo hanno avuto il piacere di indossare i bijoux Zini.

Nella moda Anna Dello Russo, redattore capo di Vogue Giappone e Naomi Campbell, tra i personaggi dello spettacolo Liza Minelli, Tina Turner, che si è fatta appositamente realizzare da Carlo un collier con quasi un chilo di pietre di ambra, Raquel Welch, Cher, le italiane Marta Marzotto, Mina e Milva. Ed ancora, Liz Taylor, Carolina di Monaco, Amanda Lear, Carol Alt e tantissime altre. Anche il grandissimo Paul Newman, a Beverly Hills, era solito acquistare, per i suoi regali, bijoux Zini.

Nel 2017 Bianca Cappello, storica e critica del gioiello, dedica a Zini un bellissimo libro e una mostra al "Museo del Bijou" di Casalmaggiore. Le meravigliose collezioni Zini, ispirate alla natura, ai fiori di ogni specie, agli animali, al mondo marino, al déco, all’antica Grecia, all’Egitto, al Natale, al gioco, all’astronomia e tanto altro, continuano ad essere presenti in prestigiosi negozi italiani e stranieri, e raggiungono le donne più chic in ogni luogo del mondo, attraverso i canali di e-commerce più qualificati e specializzati.